Ottone Ada

Ottone Zanolin nacque nel 1921 a Polcenigo (PN).

Con la madre Marina e la sorella Clara si trasferì ben presto a Pordenone, dove nasce suo fratello Giorgio.

Il padre Giovanni lavorò a lungo a Parigi, Londra, Nizza e S. Moritz negli alberghi della catena Carlton. Cominciò da ragazzino, accompagnando gli ospiti in ascensore e concluse la carriera come maître di sala.

Nel 1938 Giovanni maturò la pensione e rientrò a Pordenone. Le Assicurazioni Generali  gli offrirono di dirigere la mensa dei dirigenti. Si trasferì perciò a Trieste e portò con se Ottone, che ebbe così modo di frequentare il liceo classico, che allora non esisteva a Pordenone.

Il grande desiderio di Ottone era quello di iscriversi all’Università a Trieste, ma la guerra glielo impedì. Richiamato in armi, con gli alpini, fu mandato in Russia.  Ebbe la fortuna di essere fra i pochi che riuscirono a sopravvivere a Nikolaevka.

Rientrato in Italia rifiutò un nuovo richiamo alle armi con la Repubblica di Salò.
Alla conclusione del conflitto dovette accantonare definitivamente il progetto universitario.

Fu assunto dalla Banca Commerciale Italiana, nella quale compì l’intera sua carriera, fino alla pensione.
E’ deceduto a Pordenone nel 2008.

Compagna della sua vita fu Elena Dametto, da tutti conosciuta come Ada.
Nata ad Asolo nel 1911, è morta a Pordenone nel 2009.

Col suo testamento, Ottone dispose che una parte consistente del suo patrimonio fosse devoluto ad una Fondazione il cui compito principale fosse distribuire premi e borse di studio agli studenti residenti nella provincia di Pordenone che si laureano all’Università di Trieste.
Ha voluto cioè aiutare ragazze e ragazzi ad esaudire il suo sogno, di potersi laureare nell’amata città di Trieste.